ARTISTI

ALESSANDRO ROSSI

Brand:

Evans, Promark

Strumento:

Batteria

Band:

EMANCIPATION

Facebook:

alerossidrums

BIOGRAFIA

Alessandro Rossi, classe 1989, è considerato uno dei batteristi più talentuosi ed eclettici dell’attuale scena del jazz. Nel 2014 Siena Jazz gli assegna la borsa di studio per rappresentare l’Italia alla I.A.S.J., masterclass internazionale tenutasi a Lisbona nel 2015 diretta da David Liebman. Dal 2014 al 2016, classificandosi primo nella graduatoria nazionale, ha fatto parte della O.N.J.G.T (Orchestra Nazionale Giovani Talenti del Jazz Italiano), con sede al Teatro Puccini di Firenze, diretta da Paolo Damiani. 

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L’orchestra si è esibita in tutta Europa ospitando nomi del calibro di Enrico Rava, Rosario Giuliani e Gianluigi Trovesi; all'attivo un disco e un film per Rai Cinema. Nel 2018 vince, sia come solista che come band leader, il concorso Tomorrow’s Jazz, al Teatro La Fenice di Venezia. Il premio consiste in un'esibizione al prestigioso Jazz at Lincoln Center di New York.  Side man molto attivo ha suonato con nomi del calibro di Riccardo Fioravanti, Roberto Cecchetto, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Fulvio Sigurtà, Marco Micheli, Claudio Filippini, Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Andrea Lombardini, Danilo Gallo, Fausto Beccalossi, Roberto Rossi, Paolo Damiani, Filippo Vignato, Matteo Bortone, Gabriele Evangelista, Luca Dell’Anna, Simona Severini, Camilla Battaglia, Malika Ayane, Gianluca Di Ienno, Marco Ricci, Luca Gusella, Alex Orciari e molti altri. Importante è la collaborazione con Giovanni Falzone con il quale divide numerosi progetti. Ha registrato Pianeti Affini(Cam Jazz) e Far East Trip, gli ultimi due dischi del trombettista. 

EMANCIPATION è il primo progetto da Leader di Alessandro Rossi. All’attivo decine di concerti tra festival e club tra Italia (Iseo Jazz Festival) e Romania (Trasilvania Jazz Fest, North West Fest, Arcub Artist in Residence). Nel 2018 Emancipation vince il premio Tomorrow's Jazz, concorso dedicato ai giovani talenti del jazz italiano, promosso da Veneto Jazz. Il disco, omonimo, è un insieme di brani originali che esprimono al meglio l’estetica del batterista nel proprio percorso di ricerca musicale. Tra le varie influenze presenti nel disco è particolarmente forte quella rock che culmina con un personale arrangiamento di “Lithium” dei Nirvana, mentre elettronica ed effetti colorano il disco, dandogli un timbro moderno, contemporaneo. Non manca il tributo al repertorio del jazz con un arrangiamento di “Punjab” (Joe Henderson). L’album è realizzato assieme a Andrea Lombardini (basso), Massimo Imperatore(chitarra) e Massimiliano Milesi (sassofoni), musicisti con i quali l’intesa musicale e umana si è affinata da tempo avendo avuto modo di collaborare assieme negli anni in diversi progetti. Il disco è prodotto da CAM JAZZ e fa parte della collana ‘presents’, dedicata ai nuovi talenti.
 

ATTIVITA' MUSICALE

Collaborazioni importanti
Giovanni Falzone, Riccardo Fioravanti, Roberto Cecchetto, Andrea Dulbecco, Bebo Ferra, Andrea Lombardini ONJGT, Paolo Damiani, Enrico Rava, Rosario Giuliani, Gianlugi Trovesi, Fulvio Sigurtà, Marco Micheli, Claudio Filippini, Gabriele Boggio Ferraris, Tino Tracanna, Massimiliano Milesi, Danilo Gallo, Fausto Beccalossi, Giulio Corini, Dudù Kouate, Roberto Rossi, Paolo Damiani, Filippo Vignato, Matteo Bortone, Gabriele Evangelista, Luca Dell’Anna, Simona Severini, Camilla Battaglia, Malika Ayane, Gianluca Di Ienno, Marco Ricci, Luca Gusella, Alex Orciari, Paolo Rossi.

Album
Leader:
Alessandro Rossi Quartet Emancipation(CAM JAZZ presents)

Sideman:
Gabriele Boggio Ferraris Quartet Penguin Village(UR Records)
Cristiano Pomante Quartet La Storia (Alfa Music)
Wolfgang 4et Shinnen (Dasè Sound Lab)
Simona Parrinello Con Alma(Dot Time Records)
Paolo Profeti European Collective Waiting For Bucharest (Fiver House Records)
Gianluca Di Ienno Keys Trio Shifting Thoughts (Abeat Records)
ONJGT Ma che ci fanno le foglie negli armadi? 
(Camilla Records)
Riccardo Fioravanti Duke’s Flowers (Abeat Records)

Giovanni Falzone Quintet Pianeti Affini (Cam Jazz)
Giovanni Falzone Far East Trip (Musicamorfosi)

Luca Dell’Anna Quartet Human See, Human Do (UR Records)
A.B. Normal Quartet Out of a Suite (UR Records)

Live
Italia / Romania / Svizzera

Web
Attività di promozione 

Insegnamento
Scuola secondaria di primo grado ad indirizzo musicale


QUALCHE DOMANDA

- Che cosa ti ha spinto a iniziare a suonare? 
Curiosità. Ho avuto un’istintiva attrazione verso la batteria fin da piccolissimo, direi insolita visto che i miei genitori non sono dei musicisti. Mio papà ascoltava i Queen: è il primo gruppo con il quale mi sono avvicinato alla musica. 

- Che consiglio daresti a chi si avvicina per la prima volta uno strumento? 
Divertitevi. Suonare è una esperienza davvero unica. La musica è un valore aggiunto, tutti dovrebbero averci a che fare. 

- Cosa ti ha fatto scegliere i nostri prodotti? 
Estrema qualità, versatilità ed affidabilità. Il team BODE è fantastico, sostiene con attenzione e grande professionalità la mia attività artistica.

- Qual è il tuo set-up ideale? 
Le misure della batteria che prediligo sono cassa da20, Timpano da16, Tom12. Suono tendenzialmente con due rullanti da 14.

Pelli
Evans UV1 
Evans Resonant Glass
Evans J1 Etched
Evans Risonante Hazy 300
Evans EMAD Bass Batter Heads Coated
Evans EQ3 Bass Batter Heads Clear
EQ3 Resonant Bass Heads Smooth Black 

Cordiera:
Serie Custom

Bacchette:
Promark 5A Rebound Balance Hickory 565 Tear Drop Wood Tip
Promark Medium Broomsticks
Promark Multi-Purpose Felt Mallet
Promark Light Multi-Percussion Stick Hickory
Promark TB5 Telescopic Wire General Brush