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  • TRICK DRUMS PRO1-V
    postato il 11.02.2010

    trong>TRICK DRUMS PEDALS PRO1-V - VELOCITA' PURA

    "Remove before flight" ovvero "rimuovere prima di volare" questo recita il sigillo che avvolge il pedale nel suo imballo originale. Mai slogan fu più azzeccato per sintetizzare la filosofia di questo pedale prodotto dalla statunitense Trick Drums, nota ditta produttrice di batterie custom di qualità, che da un paio di anni ha deciso di mettersi in corsa per la leadership nella produzione di pedali per gran cassa.
    Dicono alla Trick Drums: "Quando iniziammo a progettare il Pro1-V, volevamo ottenere un pedale non esistente in commercio, con delle qualità uniche e veramente utili al batterista moderno", infatti gli ingegneri hanno cercato di spingere sull'acceleratore per fornire un pedale rivoluzionario, con caratteristiche che vanno oltre agli standard disponibili sul mercato.

    MATERIALI IMPIEGATI:
    Il Pro1-V è costruito con materiali utilizzati nell'industria aerospaziale, (titanio, alluminio, acciaio inossidabile e acciaio temperato), che ne garantiscono robustezza, affidabilità, leggerezza e lavorato su macchinari di ultimissima generazione. Il successo di questo pedale negli USA è ormai un dato di fatto: solo recentemente si sono aperti i canali d'importazione anche per il commercio europeo e mondiale. La Trick Drums, di fatto, al momento conta la produzione di pochi esemplari all'anno, i quali dopo la lavorazione automatica, vengono rifiniti artigianalmente uno per uno, controllati, confezionati, imballati e infine spediti.

    NELLA CONFEZIONE
    Appena arrivato a casa e scartato l'imballo, (in questo caso la versione doppio pedale longboard), il Pro1-V in prova fa bella mostra di se grazie al suo look possente e solido: con l'impiego dei materiali sopra citati quali l'alluminio e il titanio, si presenta con un aspetto aggressivo e allo stesso tempo di gran classe. Nella versione composta da doppio pedale, troviamo due pedali singoli, un adattatore per trasformare i due pedali da singoli a doppio, l'asta di congiunzione, due battenti più due feltri applicabili su di essi, alcuni pezzi di velcro con grandi punte da posizionare sotto il pedale secondario per farlo ben aderire a tappeti e moquette, infine una chiavetta a L formata da una testa a taglio quadrato posizionata ad una estremità e da una brugola situata all'altro capo.

    CARATTERISTICHE TECNICHE
    La piastra d'aggancio del Pro1-V è ad attacco rapido, costituita da una speciale molletta dal facile utilizzo: con una semplice pressione, è possibile agganciare il pedale al bordo della cassa. Nella parte inferiore del sistema di ancoraggio troviamo due gommini anti-urto e anti-scivolo, per non rovinare il bordo del tamburo e per una presa più sicura durante la performance esecutiva. Ulteriore preziosismo lo si trova sotto alla basetta dove sono alloccate tre viti a brugola, agendo sulle quali è possibile far scivolare tutto il sistema d'aggancio in avanti o indietro, così da eliminare quel noioso gap fra le varie dimensioni del bordo della grancassa.
    Il blocco che sorregge il battente è graduato e inciso al laser, consente innumerevoli e rapidissime regolazioni che vengono tutte eseguite tramite la chiavetta in dotazione, senza dover ricorrere all'ausilio di altra attrezzatura. La prima regolazione prevede la disposizione del battente, che può essere avvicinato o allontanato a piacimento dalla pelle della gran cassa, mentre, il secondo snodo, permette il settaggio dell'angolazione della piastra, così che ogni batterista possa assumere la posizione a lui più comoda e congeniale. Tramite la scala graduata ben visibile e posta sopra il blocco principale, è possibile impostare il pedale ausiliario esattamente come il principale, oppure modificare al volo i parametri iniziali, per poi ripristinarli in un batter d'occhio. Il collegamento tra battente e pedana vanta una barra costruita interamente con acciaio temperato che, grazie alla trazione diretta, fornisce una precisione, una sensibilità e una morbidezza che nel Pro1-V si rivelano impareggiabili. Inoltre è possibile scegliere l'angolo del "rolling" e quindi l'angolazione del battente: grazie all'alloggiamento di tre cuscinetti a sfera nei quali inserire la pedana, posizionati "offset" l'uno rispetto all'altro, è sufficiente svitare una vite e reinserirla in quello desiderato per ottenere angoli d'attacco e feeling diversi.
    Anche il battente vanta diverse peculiarità: agendo sull'unica vite posta sul retro della piastra, ove compare il logo Trick Drums inciso al laser, è possibile regolarne non solo l'altezza, ma anche l'angolazione, grazie al movimento della testina su più piani. La parte battente è composta da una testa piatta sulla quale è avvitata una base in plastica completamente amovibile, per una veloce sostituzione in caso di logorio, sulla quale è possibile posizionare i feltrini in dotazione.
    La barra di congiunzione denominata "Zero Backlash,  Free Floating, Universal Joint System", che unisce i due pedali, conta su un particolare sistema di aggancio flottante fra le intime parti dello snodo, in modo da ridurre al minimo il contatto fra le componenti metalliche e le conseguenti resistenze meccaniche.

    Una delle ragioni per cui il Pro1-V risulta maggiormente efficace, dinamico e sensibile di ogni altro pedale è il rivoluzionario sistema adottato, chiamato "Compression Spring Technology". Questa speciale molla a cardano, non a vista,  è alloggiata interamente nel blocco della struttura che sorregge il pedale e riesce a sfruttare al meglio la compressione del rivoluzionario sistema di tensione interna. Per regolare la durezza della "molla", è sufficiente agire su una comoda manopola posizionata nella parte anteriore del blocco centrale, grazie alla quale si ottiene un aggiustamento al volo della resistenza della pedana.
    Un vero gioiello questo Pro1-V della Trick Drums che farà la felicità non solo di batteristi amatoriali e professionisti, ma anche di quegli esecutori che cercano precisione, feeling e velocità. Alcuni nomi illustri nel campo del metal e non, hanno dato dimora fissa nel loro set-up al Pro1-V; tra i drummers più conosciuti possiamo citare: Chris Adler, Inferno, Frost, Tony Laureano, Nick Barker, Dave Witte e molti altri.

    SENSAZIONI:
    Il Pro1-V regala un feeling davvero unico. Non appena appoggiato il piede sulla pedana, benché il settaggio iniziale sia quello impostata dalla casa madre, traspaiono immediatamente l'enormi potenzialità d'utilizzo. Agendo sulle diverse parti e armeggiando con le varie regolazioni, in breve siamo in grado di apprezzarne tutte le componenti tecniche. Tramite la trazione diretta della barra di collegamento, la risposta al tocco dona sensazioni di estremo controllo e precisione, mentre la nuova concezione di molla condisce il tutto con una linearità è morbidezza uniche: infatti non sentirete più quella tensione crescente generata dal carico della molla interna, ma la spinta sulla pedana scivolerà in maniera più armonica. A guadagnarci sono caratteristiche come velocità e sensibilità, che nel Pro1-V vengono enfatizzate e portate all'estremo: con queste qualità si evince che il Pro1-V verrà sicuramente apprezzato da batteristi alle prime armi e a maggior ragione da quelli con qualche anno di esercizio alle spalle.   

    IN BREVE:
    Il Pro1-V è decisamente un pedale rivoluzionario, assemblato con perizia e maniacalità, infatti non si riscontra il minimo gioco fra le sue parti, sinonimo di eccellente qualità costruttiva. Le varianti proposte sono sia singolo che doppio (quest'ultimo completamente splittabile per ottenere due singoli), forniti sia con pedana convenzionale che longboard. Un difetto che salta subito agli occhi? Il prezzo di mercato, che risulta essere davvero alto!!! Tutto sommato vista la qualità del prodotto e la considerazione che passerà molto tempo prima che questo pedale vi lasci a piedi, si può dire con tranquillità che il gioco vale la candela.

    PREGI:
    - Qualità costruttiva eccellente
    - Feeling, sensibilità, precisione
    - Doppio pedale rapidamente splittabile
    - Regolazioni rapide e di facile esecuzione
    - Regolazione della molla al volo
    - Aggancio rapido a molletta

    CONTATTI:
    www.trickdrums.com
    www.bodesrl.it

  • EVANS EC2S DRUMHEADS
    postato il 10.02.2010

    EVANS EC2S DRUM HEADS: L'evoluzione continua!!

    Evans rifà il look alle già note pelli EC2, proponendo nuove  soluzioni tecniche, cercando di creare nuove sonorità, in risposta all'esigente mercato della musica contemporanea. Gli innovativi rings interni di controllo argentati cedono il passo a due anelli neri che strizzano l'occhio alle blasonate pelli "Pinstripe" della Remo, infatti questa scelta stilistica della casa madre lascia un po' a desiderare in fatto di colpo d'occhio, ma ad più attento esame possiamo notare la presenza di celle a nido d'ape che si interpongono tra i due anelli utilizzati per il controllo del suono: questo brevetto prende il nome di "Edge Control Ring".

    COSTRUZIONE & PACKAGING
    Le nuove EC2S sono costituite da due film di 7mm ciascuno, per uno spessore complessivo di 14 mm che le rendono un classico fra le pelli a doppio strato. Oltre alle innovazioni hi-tech contenute nella pelle stessa e nel ring, Evans propone un packaging rinnovato e intelligente. Ogni "skins", infatti, è riposta in un cartone fatto completamente in carta riciclata, (che di questi tempi non è da sottovalutare), che riporta una sorta di equalizzatore a barre, con impresso il grado di Attack, Sustain, Tone, Durability, corredato da una breve descrizione sia dei materiali impiegati per la costruzione, sia del suono: una veloce lettura di queste caratteristiche permette al batterista di farsi un'idea della timbrica ottenibile su i suoi tamburi. Sul retro della confezione vengono riportati i vari modelli a singolo e doppio strato proposti da Evans, anch'essi corredati di equalizzatore timbrico e breve descrizione del prodotto.

    CARATTERISICHE SONORE
    A differenza delle vecchie, le rinnovate EC2S dispongono di un sustain più corto e un attacco molto presente. Il Ring di nuova concezione è studiato per flettersi insieme alla pelle stessa controllando le vibrazioni dei bordi anzi che eliminarle, infatti isola e stoppa le armoniche alte enfatizzando quelle basse, assicurando cosi una maggiore intonazione in tutti i gradi di tuning della pelle, la quale risponde ottimamente anche con un'accordatura molto tesa.

    TOM-TIMPANO
    L'impiego dell' SST (Sound Shaping Technology), quella sottile membrana a nido d'ape che intervalla i due rings, permette  di ottenere un suono meno gonfio sui tom ma maggiormente controllato e definito; l'accordatura permette una certa facilità, nell'ottenere la nota desiderata. Sul timpano riesce a conservare un'ottima risonanza che ben si propaga fra le pareti del fusto ed elimina gli overtones indesiderati: cosi la nuova EC2S mette in luce tutte le sue peculiarità costruttive e disponendo di una sonorità piuttosto neutra, permette un ampio ventaglio di accordature.

    RULLANTE
    Volete il feeling di una pelle a singolo strato ma il caratteristico sound dei due film sovrapposti? La risposta è semplice: EC2S! Infatti la sensibilità che questa pelle regala una volta accarezzata è davvero notevole: valorizza i rullanti di alta qualità, grazie all' ottima risposta, eliminando quegli armonici acuti e difficilmente controllabili che si presentano sia in situazioni live, che in studio. Anche in questo caso il range sonoro è piuttosto neutro, così da consentire un'ampia gamma di suoni, dalla facile accordatura.
    Sono due le finiture a disposizione per rullante e per tom: clear, ovvero finitura lucida e l'ormai conosciuta sabbiatura denominata "frosted"; la prima dona un sound caratterizzato da un ottimo attacco e un maggior controllo, mentre la seconda risulta più calda e risonante.

    IN BREVE
    I cerchi montati sulle rivisitate pelli EC2S, lavorano come una speciale sordina che elimina gli overtones indesiderati, ne enfatizza l'attacco e i toni bassi. Nella versione sabbiata la pelle regala note più calde e profonde, adatte per un genere soft, mentre le prime rispondono meglio a sound più duri ed energici. Sicuramente la facilità nel trovare la giusta accordatura, aiuta il batterista nella scelta del proprio sound personale. 

    CONTATTI
    www.bodesrl.it
    www.evansdrumheads.com

  • CORDIERE PURESOUND
    postato il 11.02.2010

    CORDIERE PURESOUND - Qualità artigianale

    La cordiera gioca un ruolo essenziale nel set-up di un rullante, per questo le Puresound sono concepite per dare al batterista le più elevate prestazioni qualitative. Infatti rispondono egregiamente ai più alti standard che la musica moderna impone:

    -una sensibilità estrema, grazie ai fili realizzati con speciali leghe di acciaio,
    -una lunga resistenza nel tempo, derivata dall'esclusivo processo di lavorazione e dalla saldatura eseguita a mano.
     
    Le Puresond nuotano fra una vasta gamma di sonorità e modelli, alcuni dei quali addirittura ripresi da vecchi stampi di cordiere, dai marchi più antichi e blasonati, per offrire quel gusto particolarmente retrò ricercato da alcuni batteristi. Le serie a disposizione vantano nomi come: Custom, Blaster, Equalizer, Super 30, Twisted, Vintage... tutte disponibili in varie misure, con l'ulteriore possibilità di scelta del numero di fili che andranno a comporla. La scelta finale ricadrà sul grado di sensibilità desiderato e dallo spettro sonoro che si vuol ottenere dal proprio strumento.

    www.puresondpercussion.com

     

     

  • CUSTODIE REUNION BLUES
    postato il 11.02.2010

    CUSTODIE REUNION BLUES - LUSSO E QUALITA'

    Le custodie Reunion Blues sono fra le più famose al mondo per qualità e finiture, infatti da più di 30 anni assicurano e proteggono strumenti di gran valore, donando un tocco di classe all'artista esigente. Due le novità proposte: le nuove custodie porta bacchette e porta piatti, entrambe in pelle cucite interamente a mano, anti macchia e resistenti all'acqua. L'elegante design e la pelle di lusso, fanno delle  custodie Reunion Blues, fra le più blasonate al mondo. La  borsa porta piatti è dotata di spallacci removibili, un'ampia tasca frontale con cerniere, un fondo rinforzato e un divisorio interno anch'esso rimovibile, mentre quella porta bacchetta si avvale di un taglio piuttosto standard con in più un ampia tasca anteriore a cerniera.
    Vera pelle a prova di fuoco: bruciare per credere!! 

    www.reunionblues.com

  • Hot Sticks
    postato il 13.01.2010

     

    HOT STICKS - Bacchette per tutti i gusti!

    Il florido mercato statunitense sforna una linea di bacchette realizzate in Hickory americano, preselezionato elettronicamente al fine di eliminare le parti a bassa densità, dunque tornito e rifinito tramite un nuovo metodo di lavorazione definito Dry-Grind.

    Il metodo definito Dry-Grind permette l'ottenimento della maggior compattezza e densità del legno, garantendo una mescola omogenea nel corpo di tutta la bacchetta, così da eliminare l'eventuale formazione di microsolchi interni.

    Le Hot Sticks sono disponibili nelle versioni 3s-2b-5a-5b-7a e Rock. Esse si differenziano non soltanto per le dimensioni, ma anche per la punta a "geometria differente", in legno o nylon a scelta.

    Oltre alla classica finitura Natural, le Hot Sticks vengono proposte in una quantità incredibile di versioni dal look e grafiche davvero accattivanti: elementi tribali, teschi, coperture pitonate e leopardate, fiamme di svariati colori, bandiere, ragni e quant'altro si possa desiderare.

    Le Hot Sticks sono bacchette alle esigenze del batterista moderno in fatto di qualità e look. Proposte in una gamma immensa di grafiche e finiture, sono pensate per il batterista che vuole appropiarsi di un'immagine grintosa...da vero protagonista del palco!

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